DORAYAKY

Parlando con il nostro chef Nicola Batavia abbiamo pensato che sarebbe bello insegnare ai nostri figli la curiosità di provare cibi provenienti da altri paesi. Con una giusta modifica Batavia ci propone un dolce asiatico adatto ai bambini e che sicuramente ameranno molto.

dorayaki

 

DORAYAKY

I dorayaki sono dei dolcetti giapponesi preparati con un impasto simile a quello del pan di Spagna, cotto però in padella nella forma tonda tipo pancakes e farciti con l’anko, una salsa dolce di fagioli, che però nella versione italianizzata viene sostituita dalla nutella.

 Ingredienti per 8 dolcetti:

DORAYAKY

2 uova

50 gr di zucchero
100 gr di farina 00
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di lievito per dolci

2 cucchiai di acqua
100 gr di nutella

 Preparazione:

Mettete in una ciotola le uova con lo zucchero e mescolate molto bene. Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungete la farina e mescolate fino ad ottenere una pastella fluida.

Unite il miele e nel frattempo fate sciogliere il lievito nell’acqua.

Aggiungete il composto alla pastella e mescolate.

Mettete il composto in frigorifero a riposare per 30 minuti.

dorayaky

Fate scaldare una padella antiaderente, versate quindi la pastella con un cucchiaio senza allargare l’impasto, lo farà da solo, e quando sulla superficie inizieranno a comparire delle bollicine, girate dall’altro lato e fate cuocere per altri 30 secondi circa.

Sollevate man mano le frittelle e mettetele su un piatto.

Farcite spalmando dal lato più chiaro uno strato di nutella e richiudete i dolcetti a due a due e servite.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

batavia

Nicola Batavia è un italiano che ama profondamente il suo lavoro e lo fa con lo stesso entusiasmo del primo giorno .Per crescere e migliorarsi ha girato il mondo, passando per i 5 continenti dai quali ha rubato i gusti ,i sapori ed i profumi per arricchire la sua cucina. La sua curiosità, il suo essere esigente, la voglia di sperimentare, la cultura dell’alimentazione, il suo credere profondamente nella qualità e stagionalità della materia prima, e la ricercatezza dei piatti lo portano ad essere uno degli chef più apprezzati in circolazione.

Nel 2006 Nicola Batavia viene scelto come chef ufficiale per le Olimpiadi invernali di Torino e nello stesso anno riceve la stella Michelin, grande riconoscimento internazionale che rifiuta poiché ritiene che tale riconoscimento sia troppo spesso poco legato alla qualità del cibo e alla sostanza di quanto preparato in cucina…

…”Il modo di mangiare fa parte della cultura delle persone e dei popoli, per questo tocca anche i sentimenti. Scoprire i sapori, inventare il modo di usarli non è solo arte, è gioia”…

Lo trovate a Torino al Birichin e al The Egg.

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