IL MIO GAMBERO SPECIALE!

Far mangiare alcuni piatti come pesce e verdure ai nostri figli a volte può essere molto difficile, ma se dovessimo presentarglielo come una vera opera di alta cucina cambierebbe qualcosa? Tentare non costa nulla e come sempre in mio aiuto è accorso il mitico chef Nicola Batavia…e volete sapere una cosa? Con Brando ha funzionato!

Gambero al ferro su farinata liquida e sale affumicato

gamberi

Ingredienti per 4persone.

 4 gamberi “mazzancolle.”

100gr farina di ceci e pari  acqua (100cl)

1 mestolino d’olio d’oliva

20gr pepe nero fresco macinato

sale affumicato  /poco olio extra vergine del Garda

 

Preparazione per la farinata

 Fate riposare la farina di ceci almeno una notte  con l’acqua, il pepe nero da voi macinato  e l’olio d’oliva.

Una volta pronto versate l’impasto in una teglia ben unta e fate cuocere  in forno per 10 minuti a 220°.

Togliete dal forno  e frullate aggiungendo un ulteriore filo di olio d’oliva fino a renderla fluida e senza grumi.

gambero

 I Gamberi

 Pulite il gambero per bene ed incidetelo con il coltello in superfice.

Cospargetelo abbondantemente  di olio d’oliva e tenetelo in marinatura per un po’.

Bruciate sul fuoco uno spiedino di ferro o materiale simile (noi usiamo il forchettone per la brace), e quando ò bello rovente passatelo premendo  sulla parte incisa.

Servite il crostaceo,come da foto,sulla farinata liquida finendo con sale affumicato ed un filo di extra vergine d’oliva.

Suggerimenti

Un piatto versatile che si può comporre in sostituzione al gambero con cape sante,pescatrice e scampi, e in sostituzione ai ceci  legumi e crema di patate.

batavia

Nicola Batavia è un italiano che ama profondamente il suo lavoro e lo fa con lo stesso entusiasmo del primo giorno .Per crescere e migliorarsi ha girato il mondo, passando per i 5 continenti dai quali ha rubato i gusti ,i sapori ed i profumi per arricchire la sua cucina. La sua curiosità, il suo essere esigente, la voglia di sperimentare, la cultura dell’alimentazione, il suo credere profondamente nella qualità e stagionalità della materia prima, e la ricercatezza dei piatti lo portano ad essere uno degli chef più apprezzati in circolazione.

Nel 2006 Nicola Batavia viene scelto come chef ufficiale per le Olimpiadi invernali di Torino e nello stesso anno riceve la stella Michelin, grande riconoscimento internazionale che rifiuta poiché ritiene che tale riconoscimento sia troppo spesso poco legato alla qualità del cibo e alla sostanza di quanto preparato in cucina…

…”Il modo di mangiare fa parte della cultura delle persone e dei popoli, per questo tocca anche i sentimenti. Scoprire i sapori, inventare il modo di usarli non è solo arte, è gioia”…

Lo trovate a Torino al Birichin e al The Egg.

“… sempre con voi …” Samantha de Grenet

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