AIUTO, SONO GELOSA DELLA BABYSITTER!

Non negatelo: la gelosia per la babysitter o di chi si prende cura dei bambini al posto nostro è nel nostro DNA. 

brutti voti

Le domande più ricorrenti che vi tormentano sono sicuramente: “Vorrà bene a lei più che a me?”, ”Si ricorderà di me quando tornerò tardi e stanca dal lavoro?”.

Partendo dal presupposto che ogni genitore dovrebbe essere felice ogni volta che il proprio figlio si affezioni a qualcuno con spontaneità, è necessario conoscere meglio le ragioni della nostra gelosia per creare l’armonia in casa.

“ Il bimbo non è in grado di comprendere che il rapporto con la babysitter è un rapporto ‘professionale’ scelto dalla famiglia per lui, ma misura semplicemente le attenzioni e il tempo dedicatogli ripagandolo con l’amore. Così, spontaneamente, un bimbo creerà un rapporto speciale con il nonno, la nonna.. e anche con la babysitter”, ci spiega la dottoressa Francesca Santarelli.

La domanda sorge spontanea: quali sono le tattiche per gestire, comprendere e beneficiare della propria gelosia? Francesca Santarelli, oggi anche lei mamma, mi ha così risposto suggerendo tre punti fondamentali da tener sempre presente:

“Ricordarsi, ripetersi e credere che l’amore tra un bambino e la madre è in ogni caso indissolubile e unico”.

“Una babysitter amata dal bambino è una risorsa fondamentale per tutta la famiglia e un’alleata insostituibile: vi condurrà nel mondo che vostro figlio ama, fatto di ciò che lo diverte e dei suoi giochi preferiti. Vi insegnerà a replicare ciò che durante il giorno non potete fare. Per cui ponete domande, imparate, fate tesoro del lavoro che sta svolgendo”.

“Chiedetevi quali sono i vostri sensi di colpa. Sì, i sensi di colpa. Pensate che il lavoro vi stia facendo perdere i momenti migliori con vostro figlio? Cercate quindi di usare il tempo a disposizione nel migliore dei modi con tante coccole, e facendo cose che vi piacciono fare insieme”.

Detto così sembra una cosa facile da attuare, ma purtroppo non è sempre così! Dobbiamo però provarci, ricordarci in quei momenti dove siamo rosi  dalla gelosia i suggerimenti della psicologa, e col tempo ed un po’ di pazienza ci renderemo conto che la mamma è sempre la mamma.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

santarelli

Francesca Santarelli si è laureata in Psicologia clinica e di comunità presso l’università di Milano Bicocca con una tesi di laurea sulla dislessia e sui disturbi dell’apprendimento in età scolare. Ha conseguito inoltre il master di specializzazione in Terapia di coppia e della famiglia presso la Scuola a orientamento sistematico “M. Palazzolo Selvini” .

Si è specializzata sulla diagnosi e cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

È specialista inoltre nel trattamento dei disturbi d’ansia e attacchi di panico utilizzando tecniche della terapia cognitiva comportamentale standard e REBT.

Collabora al progetto nazionale “Didattica delle emozioni” nell’ambito della regione Lombardia, un programma formativo sui temi della promozione del benessere e sulle più avanzate metodologie di prevenzione del disagio e del disadattamento dei bambini e degli adolescenti, con particolare riferimento alle condotte aggressive e alle dipendenze patologiche (www.educazioneemotiva.it).

Contemporaneamente a tale progetto si occupa del tema della genitorialità portando avanti numerosi eventi psicoeducazionali racchiusi nel programma ” .

Contatti:
Email: santarellifrancesca@hotmail.com
Cell. 3479682182

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