SINDROME DA OCCHIO SECCO… TABLET E SMARTPHONE SOTTO ACCUSA!

Tante volte sul mio blog mi sono occupata di smatphone e di tablet e del corretto uso che ne dovessero fare i bambini.

Ormai è assodato: troppo tempo davanti allo schermo a dispetto di ore passate all’aria aperta non fa assolutamente bene!

Ultime ricerche hanno confermato che lasciare i nostri figli con telefonini e tablet troppe ore può comportare una patologia molto fastidiosa, “ sindrome dell’occhio secco”, che provoca un forte bruciore e la sensazione di avere un fastidiosissimo corpo estraneo nell’occhio.

Questo disturbo, fino a poco tempo fa raro nei più piccoli, è in aumento nei bambini e le cause sono appunto da ricercare nella quantità di ore trascorse davanti al video dove si sforza la vista.

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Gli studi hanno rilevato che questo disturbo agli occhi aumenta col crescere dell’età proprio perché si passa più tempo davanti a piccoli schermi … distanza ravvicinata, luci che inducono ad uno sforzo, occhi puntati e battito di palpebre al minimo.

L’unica cura , ad oggi , sembrerebbe quella di eliminare per almeno un mese ogni tipo di apparecchio.

Come già più volte detto l’uso di smartphone ed altro è sconsigliato ai bambini sotto i 10 anni e agli altri è suggerito un utilizzo con moderazione.

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I medici, rendendosi perfettamente conto che in questa “era digitale” i genitori hanno grandissime difficoltà a non permettere anche ai più piccolini l’uso di questi apparecchi tanto amati, suggeriscono vivamente di non oltrepassare l’ora al giorno per i bambini dai 2 agli 8 anni, e le due/tre ore per i ragazzi .

Insegnare ai propri figli fin da piccolini a vivere le proprie giornate all’aria aperta e a preferire giochi “fisici” rispetto a quelli virtuali è fondamentale, come lo è un attento controllo da parte dei genitori quando si naviga in internet, un’adeguata informazione sui rischi della rete, ma allo stesso tempo anche le grandi opportunità che questi dispositivi offrono.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

 

 

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