INCINTA E SERENA VICINO AL MIO AMICO A 4 ZAMPE.

Quando una donna aspetta un bambino ed in casa vive con degli animali si fa assalire giustamente da mille dubbi e l’ansia di poter avere dei problemi fa da padrone.

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Per questo motivo ho voluto incontrare Massimo Perla, uno dei massimi esperti in fatto di addestramento cani che abbiamo in Italia. 

L’ho incontrato nel suo centro di addestramento Indiana Kayowa e direttamente a lui ho posto delle domande che forse ogni donna in dolce attesa gli farebbe…

Quando una donna è in dolce attesa che tipo di precauzioni deve prendere se possiede un animale domestico? 

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Prima di tutto bisogna evitare allarmismi inutili e distinguere tra chi possiede un cane e chi possiede un gatto…

Il cane infatti, a differenza del gatto, non trasmette la toxoplasmosi, anche se può rimanerne infettato, ma non sarà mai veicolo di contagio. Le precauzioni sono quelle relative ad un controllo periodico del nostro animale e ad una semplice ma accurata igiene: lavarsi sempre le mani dopo aver avuto un qualsiasi tipo di contatto con il cane o con il gatto, e di non farsi leccare in faccia o sulle ferite.

Che tipo di vantaggi porta avere un cane in gravidanza? 

Uno studio effettuato da alcuni scienziati dell’Università di Liverpool su più di 11.000 donne in gravidanza, dimostra che quelle che possiedono un cane sono inevitabilmente più attive, nel senso che fanno più attività fisica, rispetto a quelle che non ne possiedono.

Nello specifico, le proprietarie di questi piccoli grandi amici, hanno circa il 50% di probabilità in più di fare ogni giorno 30 minuti di

passeggiata ,più o meno a passo sveltovivamente consigliato anche dai medici per rimanere in buona salute e per mantenere una buona forma fisica .Passeggiare non costa nulla , e se lo si fa in compagnia del proprio cane sarà divertente ed utile anche da un punto di vista psicologico, perché alleggerirà da stress e tensione.

Ci sono rischi per il futuro bebè? 

Chi ama veramente gli animali, li mantiene in perfetta forma di salute, cura la loro igiene ed effettua visite di controllo dal veterinario con vaccinazioni regolari ,e così facendo non vi è alcun rischio per le future mamme e per i loro bebè.

Può succedere però, che i nostri amici a quattro zampe potranno essere gelosi e sentirsi messi da parte alla nascita del bambino… ma niente paura! Si adatteranno presto all’arrivo del neonato se continuerete a dedicargli tanto amore .

Inoltre, è importante sapere, che un bambino che cresce con un cane in casa, avrà meno possibilità di sviluppare allergie.

Regole per una convivenza felice secondo massimo Perla 

VISITA DAL VETERINARIO. Prima dell’arrivo del bambino porta il tuo cane o il tuo gatto dal veterinario per una visita completa. Il veterinario dovrà considerare le vaccinazioni, la disinfestazione da parassiti e la sverminazione. Quest’ultima deve essere fatta a intervalli regolari anche dopo la nascita del bambino. Si consiglia la vaccinazione anti-tetanica per tutta la famiglia (il bambino la farà alla nona settimana).

IGIENE PRIMA DI TUTTO. E’ normale che gli animali domestici portino con sé agenti patogeni e che il nostro sistema immunitario si difenda. Un meccanismo che scatta già nel bambino anche se è ancora nella pancia della mamma. E’ importante però che si presti attenzione all’igiene. Per esempio, non dimenticare di lavarti le mani dopo aver dato da mangiare al cane (o gatto che sia), dopo averlo accarezzato oppure dopo averlo pulito. Non farti leccare la faccia o le ferite.

OCCHIO ALLE ALLERGIE. Gli animali con pelo, soprattutto i gatti, possono causare raffreddori allergici o asma. Sono a rischio

soprattutto i bambini che hanno genitori allergici. I bambini di genitori non allergici sembrano invece essere meglio protetti se crescono assieme agli animali. Il motivo? Il loro sistema immunitario è così occupato con gli agenti patogeni veri da non considerare gli agenti patogeni presunti (allergeni).

UN PO’ DI EDUCAZIONE. Già durante la gravidanza dovresti insegnare al tuo cane (o gatto) che la culla, la borsa porta bebè o il fasciatoio sono zone off-limits. Allo stesso modo però al cane (o al gatto) deve essere assicurata una cuccia in un luogo dove il bambino non potrà arrivare.

PIU’ COCCOLE. Il tuo cane (o gatto) va un po’ considerato come un bambino a cui nasce un fratellino o una sorellina. Fagli molte coccole per rassicurarlo e cerca di coinvolgerlo nella vita quotidiana: non allontanarlo quando cambi il tuo bambino, portagli da mangiare prima di allattare e accarezzalo mentre il piccolo dorme fra le tue braccia.

…”sempre con voi…” Samantha de Grenet

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