RISTORANTI CHILDFREE

Qualche tempo fa ho partecipato ad una puntata della trasmissione “La vita in diretta” condotta dalla brava e bella Paola Perego, e si è affrontato un argomento molto interessante: bambini si, bambini no nei ristoranti dopo una certa ora. Inutile dirvi che è stata una chiacchierata molto accesa con pareri , ovviamente, contrastanti. 

La moda di hotels e ristoranti vietati ai bambini under 14 è nata in America (ed è chiaro, visto che sono gli ultimi a poterci insegnare le buone maniere ), ma sta prendendo sempre più piede qui in Italia.

Child Free 1

Il divieto nasce per andare incontro a tutte quelle persone che desiderano passare una serata serena e tranquilla, una serata all’insegna della quiete e della pace, senza schiamazzi, capricci, pianti e urla di bambini che a volte corrono addirittura in mezzo ai tavoli.

Un diritto sacrosanto ,ma come è sacrosanto il diritto di un genitore di portare il proprio figlio a cena fuori.

Da qui il vero fulcro della questione: il problema non sono i bambini, ma i genitori che non sono stati in grado di educare i propri figli! In verità se si hanno dei bambini ben educati si può andare ovunque ma dovremmo essere noi, mamme e papà, senza imposizioni di alcun genere, di capire dove e quando andare con i nostri “Tesori”.

Importante secondo me da tener presente è l’età che il bambino ha: portare a cena fuori un bambino di tre anni avrà delle problematiche di gestione ben diverse da quelle di un ragazzino di dieci anni !

Mio figlio, che oggi ha otto anni, se il giorno dopo non ha scuola, viene tranquillamente con me a cena fuori , e state pur certi che si comporterà molto meglio rispetto a tanti adulti che girano!!!

Al contrario, quando Brando era più piccolo, difficilmente lo portavo fuori la sera, e sicuramente non fino a tardi, ma quando ciò accadeva ero molto attenta a non disturbare gli altri.

Molto spesso, alcuni genitori, non capiscono che avere un figlio non è solo la cosa più bella del mondo, ma è anche una vita di piccole e grandi rinunce per poter dar loro il meglio: non si può, a mio parere, andare fuori fino a notte fonda con un bambino che a quell’ora dovrebbe essere già nel suo lettino, e se non si ha la possibilità di avere l’aiuto di nonni, parenti o amici, si resta a casa! Io ho sempre fatto così!

Non permettere ai bambini di entrare in alcuni posti lo trovo ghettizzante ed incivile ed accompagnare il divieto ad un cartello esposto fuori dal locale lo trovo agghiacciante!

Ho un’idea geniale: perché non mettere un bel cartello con scritto: “ Vietato l’ingresso ai maleducati di qualsiasi età!”…questo si che metterebbe d’accordo tutti, buoni genitori e non.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

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