VIA IL CIUCCIO PRIMA DEI TRE ANNI

La maggior parte dei bambini nei primi mesi di vita utilizza il ciuccio ed i genitori non nutrono particolari preoccupazioni soprattutto se questo viene utilizzato per calmarli o confortarli e se viene abbandonato non troppo tardi.

brando luca

Nel neonato la suzione è qualcosa di istintivo, di innato ed oltre ad essere indispensabile per la sua nutrizione lo diviene anche per rilassarsi o consolarsi in maniera autonoma nei momenti di difficoltà.

Consigliati sono quelli anatomici realizzati in caucciù di collo sottile che lasciano spazio alla lingua. Vietato intingerli in sostanze zuccherine o nel miele perché non farebbe assolutamente bene al bambino e creerebbe problemi di carie in futuro o problemi di alterazione in modo negativo del senso del gusto.

Le cose cambiano decisamente se il ciuccio viene utilizzato da mamma o papà ,o da chi ne fa le veci, come strumento per zittire il bimbo o per evitare che faccia capricci…

L’uso prolungato del ciuccio, evitate di andare oltre i tre anni di età, crea secondo i medici ortodonzisti modificazioni strutturali della bocca: palato, denti, ecc.,ma è di lunga preferibile al dito che non può essere gestito o dosato nell’uso.

Abbandonare il ciuccio per molti bambini non è impresa facile!

Prima di tutto mai toglierlo dall’oggi al domani, ma farlo in maniera progressiva per evitare ripercussioni psicologiche, cominciando a lasciare che il bambino abbia il ciuccio nei momenti della nanna o di difficoltà.

Non sgridatelo mai se lo usa ma lodatelo se non lo fa.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

 

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